Concept Store Peuterey

Concept Store Peuterey

Berlino

Un contenitore vivo. Forme e finiture che dialogano in uno spazio caratterizzato dall’armonia di materiali solitamente distanti tra loro.
Il nuovo concept intende valorizzare la polidericità dei capi Peuterey attraverso sensazioni tattili e visive avvolgenti, morbide ma dal carattere deciso. Sottili barre in ottone a sezione tonda -reminescenza del logo Peuterey- definiscono a soffitto un andamento che trova ispirazione nel fitting dei capi esposti, uno degli elementi distintivi del brand. Un morbido tappeto occupa il pavimento di quasi tutto il negozio, come a distendere verso l’ingesso una mano delicata che accoglie i propri ospiti. Le pareti realizzate in cemento casserato rappresentano il vero cuore pulsante del negozio. È infatti stato studiato appositamente per questo concept un sistema di appenderie totalmente flessibile, che al tempo stesso non tradisca la modernità e la raffinatezza dello spazio. Una modularità invisibile di elementi che si muovono liberi sulle pareti, rispondendo in maniera perfetta alle necessità espositive e di comunicazione.
I classici fori presenti nelle pareti in cemento casserato sono stati svuotati completamente per essere sostituiti da boccole in ottone, disegnate e realizzate ad hoc, che ospitano al loro interno le barre dell’appenderia in ottone e mensole in cristallo. Il risultato è una parete dalle infinite combinazioni in continuo movimento. Un negozio in perfetto stile Pesterei.

Si tratta del risultato di un insieme di contrasti tra funzione e fruizione, tra emozione e ratio. Visivamente l’aspetto che colpisce di più ad una prima analisi è il rapporto tra la compattezza e la materia di un muro di cemento, elemento fortemente urbano che fa da fondale al prodotto, e la preziosità degli elementi espositivi in ottone e vetro bronzato, estremamente semplici e ridotti all’essenziale.
La tradizione dei tubi in ottone viene infatti reinterpretata e regolata da un modulo matematico che appare evidente soltanto ad un secondo livello di lettura. Infatti è sempre sottinteso, e la scansione geometrica ripetitiva delle boccole magnetiche che sorreggono mensole ed appenderia e che, quando non usate, diventano elementi decorativi, ne evidenzia la regola. In questo modo le possibilità compositive sono immense, ma non si esce mai dalle proporzioni dettate dal modulo e quindi da un ordine visivo sempre presente, che diventa estremo anche nei dettagli delle fresature circolari per regolare la distanza dei singoli appendiabiti.

Anche l’andamento delle onde di tubi verticali generati dal soffitto che invitano all’ingresso e muovono lo spazio è in realtà il risultato di complesse funzioni matematiche contaminate da variabili d’ambiente ricavate dai rapporti di larghezza ed altezza delle singole sale. In questo modo inoltre il prodotto può essere esposto indifferentemente frontalmente ed orizzontalmente, a diverse altezze, in gruppo o singolarmente, semplicemente inserendo gli elementi espositivi nelle predisposte boccole magnetiche, operazione estremamente semplice che può essere fatta direttamente dal personale di gestione del negozio con grandissima facilità.

Info

  • Data : 21.09.2012