Tralcio di luce

Tralcio di luce

Milano

Presentata in anteprima al Vinitaly di Verona durante un evento esclusivo promosso da Luce Frescobaldi, Tralcio di Luce è una creazione che nasce dallo studio e dall’immaginazione dell’architetto Alexander M. Bellman, in collaborazione con l’azienda bolognese Viabizzuno che la produce, con la precisa intenzione di realizzare non soltanto un oggetto funzionale, ideale per degustare il vino a tavola, ma una sorgente di luce, capace di fondersi in modo eclettico in ambienti più diversi grazie al suo design essenziale.

La lampada è stata poi presentata alla stampa durante un evento dedicato presso lo Showroom Viabizzuno di via solferino a Milano. Tralcio di Luce si caratterizza per i suoi steli di ottone brunito incastonati in un basamento quadrato, sui quali si appoggia una foglia di vite in lamina d’oro, in grado di catturare la luce fredda di un proiettore a led e trasformarla in una luce calda e avvolgente da tavola. Questa è: una base senza fili ricaricabile, facilmente trasportabile, al cui interno è contenuto un sensore elettronico miniaturizzato che consente di accendere, spegnere la lampada e modularne i diversi gradi di intensità.

La luce è distribuita per riflessione mentre la sorgente luminosa rimane nascosta alla vista.
L’orientabilità dei riflettori permette il controllo formale del flusso luminoso, in modo da poter creare configurazioni diverse e quindi atmosfere diverse.
La foglia d’oro arricchisce di preziose frequenze cromatiche la luce di ultima generazione proveniente da uno spot led miniaturizzato con ottica stretta.
Il risultato è una lampada estremamente versatile grazie all’alimentazione a batterie ricaricabili e può essere quindi utilizzata in situazioni particolari come una cena in giardino o su un balcone, un po’ come si potrebbe fare con una candela.
La delicatezza e la preziosità dei materiali e della luce prodotta sono alla base di tutto.

Scheda Tecnica

Misure: base 100x100x28mm in ottone anticato; altezza da 410 a 460 su tre aste di 4mm di diametro in acciaio con finitura anticato bruno, che si ergono dalla base.

Fonte di luce: tre spot led da 1W

Diffusione luce: riflessa da tre piattini 100x110mm con spessore 1mm l’uno, posti all’estremità di ogni stelo

Accensione/spegnimento: sensore a sfioramento

Alimentazione: batteria collocata all’interno della base con autonomia di 6 ore; la batteria è ricaricabile; il caricabatteria è incluso; la lampada funziona anche collegata alla rete elettrica.

Info

  • Data : 04.06.2011